Tutela dell’ambiente con l’acquisto di un’auto elettrica

Il mercato delle auto elettriche non riesce ancora ad imporsi in Italia: è questa una delle tante eredità negative che il 2016 lascia in dote a chi si batte per la salvaguardia dell’ambiente.

I dati del 2016 sulla vendita delle auto elettriche

Il Belpaese non è ancora attratto dalle auto elettriche e quindi dalla possibilità di tutelare maggiormente l’ambiente, al contrario di quanto avviene in altri Paesi, anche culturalmente vicini, come ad esempio la Francia.

Questo è il dato che emerge guardando i numeri relativi alle immatricolazioni di autovetture nell’anno che sta volgendo ormai al termine e che sono stati resi noti dall’Unrae, acronimo che sta ad indicare l’Unione Nazionale rappresentanti autoveicoli esteri.

I dati prendono in esame i primi undici mesi del 2016, ma sono ovviamente assolutamente indicativi delle tendenze che si sono riscontrate nel corso di quest’anno, perchè un solo mese non è in grado di ribaltare le prospettive.

In Italia, fino al 30 novembre 2016 sono state immatricolate soltanto 1207 auto elettriche: questo dato, tradotto in percentuale è pari allo 0,07% delle immatricolazioni totali.

Un dato fallimentare in un quadro europeo positivo

Per capire come l’automobilista italiano non sia ancora troppo attento all’ambiente e alla sua tutela c’è, oltre al dato appena citato, anche un confronto impietoso con lo stesso lasso temporale del 2015: confrontando i due periodi si scopre come vi sia stato un calo a due cifre, pari a quasi il 12%: le macchine elettriche immatricolate quest’anno sono state quindi ancora meno di quelle del 2015. auto-elettriche ambiente

A riprova di come le problematiche legate alla tutela dell’ambiente siano molto sentite a livello europeo, si deve segnalare come nella stragrande maggioranza degli altri paesi facenti parte dell’Unione Europea le immatricolazioni di auto elettriche non abbiano subito una contrazione ma anzi siano state soggette ad un aumento.

A fare la parte del leone sono state Francia, Germania e Regno Unito (anche se quest’ultimo a breve sarà fuori dall’UE).

Al di fuori dei confini dell’Unione Europea si distingue la Norvegia, dove le nuove immatricolazioni di autovetture totalmente elettriche sono state circa 17 mila: se si pensa che nel Paese, in linea generale, sono stati immatricolati circa 117 mila veicoli, si capisce come l’attenzione dei consumatori alla tutela dell’ambiente sia qui davvero qualcosa di fortemente radicato.

Come fare per invertire il trend in Italia?

Alla domanda su come rendere gli automobilisti più attenti alle tematiche relative all’ambiente, la risposta di molti esperti viene sintetizzata in una sola parola: incentivi.

Secondo molti quel che manca in Italia è una seria politica di incentivi che spinga le persone a scegliere l’auto elettrica rispetto ad una tradizionale, considerando i maggiori costi a cui si va incontro scegliendo una autovettura del primo tipo.

Inoltre, altro ostacolo che fa vincere la necessità sulla consapevolezza di dover tutelare l’ambiente, sono i tempi lunghi di ricarica delle batterie attraverso le quali le auto elettriche funzionano. Ad ogni modo, secondo molti analisti, l’autovettura elettrica è comunque il futuro.

A riprova di ciò vi sono due aspetti: una comunque sempre maggiore percezione dell’ambiente come qualcosa da tutelare e il grande interesse di colossi come Google e Uber per quanto concerne le auto elettriche con la possibilità di guida automatica.

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