Acquistare oro per proteggere i propri risparmi

Acquistare oro: il miglior investimento in una situazione di incertezza socio-economica.

Sin dall’antichità, gli uomini hanno scelto di risparmiare e di mettere da parte risorse per il futuro accantonando quantitativi più o meno ingenti di metalli preziosi.
In questo modo, scegliendo di tesaurizzare metallo prezioso, ci si metteva al riparo da ogni possibile sconvolgimento politico, economico o sociale dato che questo veniva accettato indistintamente in tutto il mondo proprio in virtù del suo valore intrinseco.

Così, come confermano i numismatici, nel corso dei secoli gli uomini hanno tesaurizzato aurei romani, tremissi bizantini, fiorini di Firenze, zecchini di Venezia, doppie spagnole, sterline inglesi.
Oggi, nonostante le banconote e le monete abbiano un valore esclusivamente fiduciario, la pratica di tesaurizzare oro e argento continua a riscuotere un certo successo, soprattutto in un’epoca di crisi come quella attuale.
Acquistare oro infatti permette di investire i propri risparmi in maniera consapevole, mettendoli al riparo da una lunga serie di fattori che potrebbero comportarne la completa perdita.

risparmi in sicurezza acquistando oro
I vantaggi di acquistare oro per tutelare i propri risparmi.

Acquistare oro rappresenta ancora oggi una delle più sicure scelte per investire i propri risparmi e metterli al riparo da una lunga serie di fattori perturbativi che possono metterli a repentaglio.
In primo luogo, acquistando oro si sceglie di puntare su uno dei più consolidati beni rifugio. Questo fa sì che l’investimento possa essere liquidato rapidamente in ogni angolo del globo, senza nessun tipo di difficoltà.

Anche se improbabile, una banca centrale è sempre potenzialmente a rischio di un crack finanziario che potrebbe portare le banconote emesse a perdere completamente di valore, con gli ovvi effetti per chi ha conti corrente in quella valuta.
L’oro, invece, è un bene che viene valutato in virtù del suo valore intrinseco, accettato a livello mondiale e stabilito quotidianamente.
In secondo luogo, chi investe in oro mette i suoi risparmi al riparo da eventuali prelievi forzosi o tasse patrimoniali. Mentre i conti corrente e i tradizionali prodotti da investimento possono infatti essere gravati da imposte, l’oro ne è completamente esente.
Infine, l’oro è un bene con un valore intrinseco elevatissimo: grazie ad un peso specifico molto alto, è possibile concentrare in un volume estremamente ridotto l’equivalente di diverse decine di migliaia di euro.

A titolo esemplificativo, basti pensare che in una scatola di cerini è possibile immagazzinare oro per un valore di qualche migliaio di euro.
Questo a sì che le spese per la custodia dell’oro siano pari a poche decine di euro l’anno: è infatti sufficiente una piccola cassetta di sicurezza presso il proprio istituto bancario di fiducia per poter conservare in tutta tranquillità i propri risparmi.

Comprare lingotti o monete?

In linea di massima, investire in monete d’oro è indicato per i piccoli-medi risparmiatori, mentre i lingotti sono consigliati per chi ha a disposizione diverse decine di migliaia di euro da investire.
Infatti, mentre le monete da investimento più accettate – marenghi e sterline – hanno un peso che oscilla tra i 6,45 e i 7,98 grammi, i lingotti commercialmente più convenienti hanno pesi di 25, 50 o 100 grammi.
Questo fa sì che i piccoli risparmiatori abbiano maggiore convenienza a frazionare il loro investimento comprando monete, che possono essere vendute singolarmente nel caso si abbia necessità di poche centinaia di euro.

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