Interventi di mastoplastica additiva a Roma

La mastopessi additiva è un intervento di chirurgia plastica che consiste nel lifting del seno seguito dal posizionamento di protesi mammarie per ingrandirne le dimensioni e per ottenere un seno pieno e sodo.

Per chi è indicato l’intervento di Mastoplastica additiva

L’ intervento di mastoplastica addititva a Roma è indicato per le donne che presentano una “ptosi” mammaria accompagnata da ipertrofia ghiandolare, cioè un volume mammario scarso.

Com’è noto l’invecchiamento causa un rilassamento della pelle del seno che risulta cadente e svuotato; non solo l’avanzare dell’età, ma anche dimagrimento, allattamento e gravidanza possono causare la ptosi in giovane età. Qualunque sia la causa di un seno svuotato, può essere fonte di forte disagio perché le donne sono solite identificare la loro femminilità con un seno sodo e florido.

Affinché il risultato sia il più naturale e proporzionato possibile, è importante che durante la visita paziente e chirurgo trovino la soluzione più idonea al caso, tenendo conto sia delle richieste della paziente sia del punto di vista del chirurgo .

Quest’ultimo deve infatti tenere conto delle caratteristiche anatomiche della paziente, come la forma e le proporzioni del seno, il tipo di pelle, nonché dell’entità della ptosi per decidere la tecnica chirurgica da utilizzare e le protesi da inserire.

seno-rifatto

Risollevamento del seno (mastopessi)

Il lifting del seno consiste nell’eliminazione della cute in eccesso e lo spostamento del complesso areola-capezzolo-ghiandola verso l’alto.

La tecnica moderna, chiamata “round-block”, lascia solo un’incisione circolare intorno all’areola mammaria che col tempo diventa sempre meno visibile.

La tecnica tradizionale, tuttora utilizzata per casi di ptosi molto marcata, ha l’inconveniente di lasciare un’antiestestica cicatrice a forma di T rovesciata, che, partendo dall’areola, scende verticalmente lungo il seno fino a seguire tutto il solco sottomammario.

La mastopessi solleva il seno e gli dona una bella forma e consistenza, però la ridistribuzione dei tessuti ne comporta una diminuzione in termini di volume. Ecco perché molto spesso, nel caso di ptosi associata a ridotto tessuto ghiandolare, si ricorre anche alle protesi col vantaggio di dover asportare meno cute.

Inserimento delle protesi

Le protesi di ultima generazione, dotate di un involucro spesso contenente gel di silicone, garantiscono risultati molto naturali e hanno praticamente eliminato ogni rischio di microdiffusione.

Esistono diverse tecniche di posizionamento dell’impianto mammario:

– posizionamento sottoghiandolare, in cui le protesi vengono posizionate dietro il tessuto mammario. I vantaggi sono il maggior controllo della forma da parte del chirurgo e il decorso operatorio più veloce; gli svantaggi sono il rischio che siano visibili i margini delle protesi e la difficoltà nell’eseguire le mammografie;

– posizionamento retroghiandolare, quello classico, in cui le protesi vengono inserite dietro le ghiandole mammarie. Non è adatto alle donne magre in quanto il margine delle protesi potrebbe essere molto visibile; in generale non garantisce un risultato molto naturale, con l’effetto “dubble bubble”, cioè doppio profilo, quello del seno vecchio e quello nuovo non adeguatamente sovrapposti;

– posizionamento retromuscolare, dove l’impianto mammario viene inserito dietro al grande pettorale. Consigliato quando il tessuto mammario ha uno spessore troppo ridotto, ne risulta un seno dall’aspetto molto naturale poiché non si vedono i margini delle protesi, però la forma della mammella può cambiare durante la contrazione del muscolo e vi è anche il rischio che le protesi si spostino;

Il chirurgo dovrà inoltre guidare la paziente sulla scelta dell’impianto mammario da utilizzare, ad esempio sconsigliando protesi troppo grandi per le donne che hanno la cute sottile e molto rilassata e la ghiandola mammaria di dimensioni minime.

L’intervento di mastopessi additiva non interferisce in alcun modo con l’allattamento.

Comments are closed.

Swiftray Theme Powered by WordPress